Informazioni relative al progetto

Una panoramica dei sostegni più efficaci per il rafforzamento dell’autonomia della persona con disabilità intellettiva

Le persone affette da disabilità intellettiva – a causa delle loro difficoltà di apprendimento – sono il gruppo di persone che necessità maggiormente di formazione più lunga e ripetitiva lungo il corso della vita. Necessitano infatti di più tempo per acquisire competenze di vita base, come: comunicazione nella lingua madre (es. testo easy-to-read, comunicazione aumentativa alternativa); competenze matematiche (es. gestione del denaro); competenze digitali (es. uso di internet per ottenere informazioni, comunicare con altri, candidarsi per un lavoro); oppure apprendere ad imparare (es. difficoltà nella gestione del tempo, organizzazione di attività).

Fino a quando le persone con disabilità intellettive non raggiungeranno l’indipendenza nelle attività base della vita quotidiana loro non saranno capaci di partecipare appieno nella società e beneficiare di tutti i diritti civili. Pertanto gli adulti affetti da disabilità intellettiva richiedono un supporto competente ed una guida basata sull’incremento della loro indipendenza, non rimpiazzandoli nelle loro responsabilità e sfide! C’è un costante bisogno di creare programmi di apprendimento lungo tutto il corso della vita per questo gruppo di persone che siano migliori e più strutturati.

Il progetto RESPID, acronimo inglese di “Una panoramica dei sostegni più efficaci per il rafforzamento dell’autonomia della persona con disabilità intellettiva” è indirizzato agli educatori ed alle persone con disabilità intellettiva e ha lo scopo di rispondere alla domanda  “Come supportare efficacemente la persona con disabilità intellettiva per accompagnarla nella sua via verso la vita autonoma ed indipendente?”.

Il progetto è finanziato dal programma Erasmus+, azione KA2 – Educazione degli adulti, Partenariato Strategico. Il progetto ha preso avvio in settembre 2016 e finirà ad ottobre 2017.

Quattro organizzazioni non profit – Associazione Polacca per le persone con disabilità intellettiva, Rytmus – Repubblica Ceca, Il Cerchio cooperativa sociale dall’Italia e l’Associazione per l’aiuto alle persone con disabilità intellettiva (DI) dalla Repubblica Slovacca – si stavano chiedendosi la stessa domanda e questa è la ragione per cui è stato scritto il progetto RESPID. L’esperienza dei partner ci mostra che l’acquisizione dell’indipendenza in un area (es. occupazione) scatena la volontà della persona con DI di essere indipendente anche in altri ambiti della vita (es. uscire dalla casa di famiglia). A volte l’inizio del processo è forzato da delle difficoltà causate da eventi della vita (ad es. la perdita di familiari).

Queste situazioni forzano gli educatori – a volte l’unico supporto per la persona – ad utilizzare tutte le sue conoscenze e risorse per aiutare il proprio utente a superare le crisi.

Le tematiche affrontate in questo progetto sono:

  1. Cooperazione con i genitori per supportare la vita indipendente dei loro figli adulti;
  2. Supporto alle persone con DI nel processo di lutto dopo la morte dei genitori;
  3. Sviluppare l’inserimento lavorativo supportato;
  4. Strutturare proposte abitative con supporto (processo di de istituzionalizzazione, abitare in piccole comunità);
  5. Supporto alla genitorialità delle persone con DI;
  6. Apprendere come organizzare il tempo libero (creando una rete sociale).

L’obiettivo principale del progetto è di scambiare buone pratiche negli ambiti sopra citati e creare una rassegna di metodi efficaci per fornire know-how ai professionisti (educatori) che lavorano con persone affette da DI. Questo potrà permettere agli educatori di fornire supporto adeguato e strutturato ai loro utenti.

Ogni partner contribuirà alle attività progettuali enfatizzando le aree nelle quali stanno implementando buone pratiche. Il partner dall’Italia condividerà la propria conoscenza sulla Comunicazione Aumentativa Alternativa (CAA), l’Associazione Polacca mostrerà metodi efficaci per l’occupazione supportata e la vita indipendente. In Repubblica Ceca e Slovacca il processo di de istituzionalizzazione è stato avviato dalle autorità locali ed associazioni e stanno attivando progetti innovativi per favorire questo processo di cambiamento. Il partner Slovacco ha metodi ben strutturati per offrire educazione a gruppi di auto-sostegno e condividerà conoscenze sulle metodologie della scelta indipendente (focalizzandosi su esempi di insegnamento a persone con DI su come organizzare il proprio tempo libero e creare reti sociali).

Il risultato più importante del progetto RESPID sarà quindi una raccolta di metodi efficaci per rafforzare l’autonomia di queste persone. Conoscenza su questi metodi di supporto all’autonomia per persone adulte con disabilità intellettiva verrà raccolta durante le attività di progetto (attività nazionali dei partner e 5 meeting transnazionali). Questa raccolta di buone pratiche sarà presentata nel sito del progetto con le raccomandazioni per future implementazioni.

Un altro outcome importante previsto nel progetto è la presentazione dell’esperienza di persone con disabilità intellettiva – interviste video, interviste, foto (anche queste rese disponibili sul sito a seguito di ogni meeting di progetto). I partner intervisteranno i loro utenti e creeranno informazioni multimediali sulle loro personali esperienze. Questo permetterà agli utenti di parlare di loro stessi in relazione al motto “Nulla su di noi senza di noi!”

Alcune parole sui partner

L’Associazione polacca per le persone con disabilità intellettuale (PSONI) lavora a beneficio e per conto di persone con disabilità intellettiva che vivono in Polonia, i loro genitori e tutori legali. Per ulteriori informazioni visitare: www.psoni.org.pl

La missione di Rytmus dalla Repubblica Ceca è quella di consentire alle persone con disabilità di esercitare una partecipazione attiva negli ambiti principali – nell’occupazione, nella scuola e nel luogo in cui vivono. Per ulteriori informazioni visitare il sito: www.rytmus.org

Le aree di intervento della Cooperativa IL CERCHIO dall’Italia sono: Minori e Infanzia, Disabilità, Anziani. La Cooperativa è organizzata in modo proattivo in termini di progettazione di servizi, offrendo l’attivazione di servizi innovativi per ottenere benefici a favore di tutta la comunità attraverso il miglioramento delle condizioni degli utenti e delle loro famiglie. Per ulteriori informazioni visitare: www.ilcerchio.ra.it

L’Associazione per l’aiuto alle persone con disabilità intellettiva della Repubblica Slovacca (ZPMP v SR) è un’organizzazione non governativa e non profit. Scopo principale di ZPMP v SR è il sostegno generale di attività e misure mirate a favore dei bambini, dei giovani e degli adulti con disabilità intellettiva. Per ulteriori informazioni visitare: www.zpmpvsr.sk